I love Huckabees

Signor Markovski, ci sono un sacco di persone che vengono qui. Dicono di voler sapere la verità sulla realtà. Vogliono scavare la superficie per arrivare a capire l’universo e ogni cosa. Ma questo può essere un processo molto doloroso, pieno di sorprese e imprevisti. Può smontare il suo mondo. Ecco perché molte persone preferiscono rimanere sulla superficie delle cose. Forse dovrebbe andare a casa. Non indaghi oltre. Che ne dice?

Titolo originale:

“I love Huckabees”, adattato in italiano con il titolo “Le strane coincidenze della vita”, è una produzione americo-tedesca diretta da David Owen Russell nel 2004. Il cast è molto interessante e vale la pena di citare i nomi dei magnifici sette: Jason Schwartzman, Jude Law, Naomi Watts, Dustin Hoffman, Lily Tomlin, Isabelle Huppert e Mark Wahlberg. Extra: il debutto di Ger Duany.

Titolo suggerito:

“Di mestiere detective esistenziale”. E’ questa la parte innovativa e divertente introdotta nel film. Ci sono più vicende umane intrecciate. Il protagonista che fa dell’attivismo ambientale il suo lavoro. Il suo avversario che gli mette i bastoni fra le ruote. La bella fidanzata di quest’ultimo che è la voce e l’immagine di una catena di supermercati. Un nuovo supermercato verrà edificato laddove il nostro protagonista lotta per impedirlo. Poi ci sono i due detective esistenziali che indagheranno in questi tre piccoli mondi connessi. Ci sarà anche un quarto caso, quello del pompiere anti-petrolio. E ci sarà spazio per una terza detective esistenziale con metodi diametralmente opposti o quasi. In queste indagini, o meglio analisi, c’è spazio per genitori e fratelli. C’è spazio per trattare temi delicati, ma il tema di fondo è quello esistenziale. Ci sono dunque grossi punti interrogativi a cui i detective provano a fornire spiegazioni con metodologie ben definite. Tutto è connesso e interconnesso? Oppure c’è il caos, il dolore e il nichilismo? Io sono te e tu sei me?

Giudizio:

Non è facile catalogare questo film. Potrebbe rientrare nel genere della commedia filosofica. Anche se vi assicuro che i dialoghi presenti non sono quelli tipici di una commedia leggera o demenziale. Questa è una commedia per alcuni aspetti colta. I dialoghi sono impegnativi e coinvolgenti. Come accennato precedentemente, si parla di domande esistenziali. C’è analisi, psicologia, teorie sul cosmo. In sintesi c’è filosofia. Direi che questo è un ottimo esempio di anti-film, è la risposta al tipico film americano di matrice hollywoodiana. Superficiale, materiale, finto. Cosa succede quando il sistema capitalistico americano manda in crisi l’individuo? Cosa succede quando l’individuo non si accontenta di una bella vita, casa, lavoro, fidanzata? Cosa succede quando l’individuo non vuole più essere solo una bella immagine? Cosa succede quando vuole essere se stesso? In questi punti entrano in scena i nostri detective esistenziali. Per darvi un’idea di quello che troverete in questo film, cito alcuni frammenti di dialoghi.

Fa effetto questa risposta ad una madre:

“So he could be an ornament to you, not a person”

Si parla di educazione sana in cui un figlio diventa una persona e di un’educazione per inerzia in cui un figlio è un ornamento. Fa effetto anche l’aggiunta di quest’ulteriore spiegazione:

“He was orphaned by a civil war, you were orphaned by indifference.”

Direi che è quasi un’epifania. E poi c’è la domanda rivelatoria:

“How am I not myself?”

Colonna sonora:

Piacevoli note a cura di Jon Brion. Rilassanti, aiutano la riflessione e consolano nel momento in cui l’amara verità viene a gala.

Ambientazione e costumi:

Uffici, albergo, interni di tipiche case americane, ascensore, ristorante.

I personaggi hanno un abbigliamento professionale. Tipicamente giacca e cravatta e tailleur per le figure femminili, eccezione per il ruolo di Naomi Watts che incarna la soubrette della situazione.

NB: Ho scelto il trailer internazionale perché non sono riuscita a trovare quello italiano.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...