Vi presento Toni Erdmann

Padre: “Ho assunto una sostituta come figlia.”

Figlia: “Molto bene. Così almeno ti fa lei gli auguri per il compleanno e io non mi devo stressare. “

Titolo originale:

“Toni Erdmann” è una produzione tedesco-austriaca del 2016. La regia è di Maren Ade e la coppia portante del film è interpretata da Peter Simonischek e Sandra Hüller. E’ una pellicola pluripremiata (5 European Film Award e svariate candidature in vari festival). Durata di 162 minuti con ritmo alcune volte lento.

Titolo suggerito:

“Padre di una consulente”. Winfried è il padre di Ines. Lui buffo e divertente. Lei seria e dedita completamente agli affari. C’è la possibilità che famiglia e lavoro abbiano un punto di contatto?

Giudizio:

Sono stata incuriosita principalmente da due fattori.

Il film è ambientato in Romania. Non sono mai stata a Bucarest, ma grazie a questo film è come se avessi vissuto 162 minuti laggiù tra le contraddizioni del ceto alto e ceto basso. Eloquente la scena in cui Ines si trova in cima ad un grattacielo e da lassù riesce a vedere la baraccopoli adiacente.

Il rapporto padre-figlia. Sembra che ci sia un forte contrasto tra i due. Per quanto Winfried è allegro e vivace, tanto Ines è cupa e fredda. Il dialogo sembra quasi inesistente, Ines è sempre impegnata al telefono. Cosa fare dunque? Winfried decide di andare a trovarla direttamente a Bucarest. Scoprirà che non c’è spazio per lui. Nei panni di Toni Erdmann, consulente e coach giacca e cravatta invece riuscirà a trascorrere un po’ di tempo insieme a lei.

Le domande che questo film pone sono tante. Quanto si è disposti a sacrificare per fare carriera? Ines non ha effettivamente una vita sociale e il contatto con la famiglia di origine è ridotto all’osso. Tuttavia la vediamo fare la personal shopper della compagna del manager a cui dovrà presentare una relazione pochi giorni dopo. Sembra essere disposta a vendere l’anima al diavolo pur di ottenere la promozione per la sede di Shanghai. Come cambia la geografia del mondo del lavoro? La manodopera si sposta dalla Romania al resto dell’Europa. Vediamo invece come Ines nei panni di una consulente tedesca si trasferisce a Bucarest. Se ne parla poco, ma c’è una migrazione di consulenti e manager che settimanalmente viaggiano in tutta l’Europa per motivi lavorativi.

Colonna sonora:

Quasi assente se non fosse per l’ambientazione nella discoteca.

Ambientazione e costumi:

Uffici, locali, ristoranti, albergo, interno di appartamento, centro commerciale. Qualche scena all’aperto.

I personaggi hanno un abbigliamento professionale. Unica eccezione Winfried che cambierà il proprio stile da casual a business quando sarà nei panni di Erdmann.

NB: Ho scelto il trailer americano perché quello italiano non mi è piaciuto.

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